COMUNICATO STAMPA

Viva preoccupazione per la salute dei cittadini e per la qualità della assistenza sanitaria riabilitativa,desta il provvedimento legislativo, adottato dal Parlamento nazionale, che rende equipollente la Laurea in Scienze Motorie con quella di Fisioterapista, da acquisirsi con conseguimento di un semplice "attestato di frequenza ad idoneo corso su paziente".
La Sezione Centri di Riabilitazione, di Puglia e Basilicata, aderenti alla Associazione Religiosa Istituti Socio Sanitari ( ARIS ), auspica nell'interesse della sanità italiana e dei pazienti tutti, che il nuovo parlamento intraprenda un percorso più corretto e ragionato, sull'argomento, scevro da dannosi particolarismi.
Si associa alle iniziative:
delle Associazioni dei familiari e dei pazienti disabili,
delle Associazione Italiana Fisioterapisti ( AIFI );
delle OO.SS. CGIL – CISL- UIL ;
di quanti, del mondo accademico e sanitario, in questi giorni ed in quelli a venire opereranno per evitare che un provvedimento così dannoso possa tradursi in realtà concreta.
Fa appello ai futuri parlamentari della Puglia e della Basilicata perché assumano sin da ora l'impegno a produrre azioni coerenti di tutela:
della qualità dei servizi riabilitativi;
delle professioni sanitarie ;
delle procedure legislative previste dall' ordinamento nazionale;
dei principi fondamentali della Costituzione Italiana.

Il Delegato Regionale Sez. C.d.R.
(P. Antonio Torredimare )

Andria,16.02.2006