Articolo 1-septies: abrogazione ineludibile

L'Associazione italiana fisioterapisti ha scritto ai ministeri dell'Università e della Salute chiedendo chiarimenti sulle voci che sono circolate in questi giorni di un possibile varo del decreto attuativo dell'articolo 1-septies, che rende equipollente la laurea in scienze motorie alla laurea in fisioterapia. I due Ministeri interpellati hanno risposto che la notizia sulla possibile attuazione del provvedimento è priva di ogni fondamento.
Abbiamo chiesto al consigliere nazionale dell'Aifi Mauro Gugliucciello, con delega sulla questione 1-septies, di fare il punto della situazione. Ecco che cosa ci ha risposto: "Il governo e il Parlamento di due successive legislature non si sono dimostrati all'altezza del loro compito. Il primo perché ha permesso l'inserimento di una norma impropria e illegittima in un decreto legge di fine legislatura, quello attuale perché, nonostante gli impegni presi a parole, non è riuscito ad avere la determinazione e la lucidità necessari per concludere l'iter di cancellazione del provvedimento.
Auspichiamo che il prossimo parlamento e il prossimo esecutivo abbiano la giusta carica morale per abrogare definitivamente e senza compromessi un atto di arroganza e di spregio della legalità, quale è stato l'articolo 1-septies.
Ringraziamo le organizzazioni firmatarie del manifesto da noi promosso "NO all'equipollenza" e in particolare Cgil, Cisl, Uil e Ugl per la coerenza e la serietà dimostrate, nonché per l'impegno con il quale stanno lottando con noi fino alla conclusione della vicenda. Ringraziamo anche gli onorevoli De Simone, Folena e Siliquini, che anche dopo lo scioglimento delle Camere, coerentemente, hanno tentato con un emendamento bi-partisan, presentato al cosiddetto decreto 'Milleproroghe', di abrogare l'odiosa norma".

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