Tommaso Daniele, Presidente Nazionale dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti e Antonio Bortone, Presidente Nazionale Associazione Italiana Fisioterapisti hanno il piacere di informare che il giorno 27 marzo 2008 alle ore 17,00, presso la sede dell'Unione in Via Borgognona, 38 è stato sottoscritto il seguente protocollo d'intesa:

L'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti e l'Associazione Italiana Fisioterapisti, nell'interesse dello sviluppo culturale e professionale del Fisioterapista nonché della tutela dei cittadini che ricorrono alle prestazioni di questo professionista, concordano sui seguenti punti:

1. La formazione del Fisioterapista, che per legge è esclusivamente universitaria, ha assorbito, nell'ambito sanitario, tutte le competenze del Massaggiatore – Massofisioterapista (Legge 403/71 e successive modificazioni);
2. La figura di supporto del Fisioterapista è l'Operatore Socio Sanitario (O.S.S.).
3. Il Fisioterapista, assieme alle altre professioni di area riabilitativa, e 1'O.S.S. garantiscono la completezza dell'intervento terapeutico e assistenziale in questo ambito.

Le due Organizzazioni predette si impegnano, altresì, a sostenere le seguenti posizioni presso tutte le sedi istituzionali e nei pubblici incontri:

– chiedere alle istituzioni interessate, siano esse nazionali che regionali, la riorganizzazione delle scuole per Massaggiatori – Massofisioterapisti, al fine di ottenere: la sostituzione della attuale figura del Massaggiatore – Massofisioterapista (ai sensi del D. Lgs. 502/92 e successive modificazioni ed integrazioni) con una nuova figura professionale per ciechi ed ipovedenti, di natura né sanitaria né socio-sanitaria, con eccezione per le aree a preminente contenuto sociale, conseguibile al termine di un corso di studi quinquennale, comunque abilitante per l'accesso all'Università, e in grado di operare presso centri benessere e strutture analoghe;

– concordare il percorso formativo ed il relativo programma di studi della figura professionale di cui al precedente punto e, successivamente, verificare la possibilità di modificare la L. 403/71 perché comprenda la nuova figura professionale ai fini del collocamento obbligatorio;

– chiedere la revoca del Decreto Ministeriale 10 luglio 1998;

– l'AIFI si impegna altresì a effettuare il ritiro del ricorso al Consiglio di Stato contro l'inserimento del Massofisioterapista triennale nel Decreto di equipollenza (DM 27 luglio 2000).

Il presente protocollo vincola le parti solo se sono fatte salve le attuali norme sul collocamento obbligatorio dei ciechi e degli ipovedenti, che anche 1'AIFI si impegna a salvaguardare e promuovere in tutte le sedi opportune.