AIFI incontra la Segreteria del ministro della Salute, Roberto Speranza

Il Presidente Nazionale, Mauro Tavarnelli, e il delegato alle Politiche per il Ssn, Fabio Bracciantini, al ministero per sottoporre i tanti temi che interessano la professione
a cura di: Fabio Bracciantini
Delega allo Sviluppo nel sistema pubblico e privato accreditato

Nei giorni scorsi, presso la sede del dicastero a Roma, sono stati il presidente dell’Associazione Italiana Fisioterapisti, Mauro Tavarnelli, e il delegato alle Politiche per il SSN, Fabio Bracciantini, a portare all’attenzione del ministero i tanti temi che interessano la professione. A partire dai più urgenti, quelli in materia di legge di Bilancio, come la RIA (retribuzione indennità di anzianità) e la “valorizzazione economica”, previste negli emendamenti alla Manovra inizialmente solo per il personale medico e infermieristico; è stato chiesto e accolto di estendere tale provvedimento anche a tutte le Professioni Sanitarie Tecniche, della Riabilitazione e della Prevenzione.

Scuole Massofisioterapisti

I rappresentanti dell’A.I.FI. hanno poi espresso nuovamente preoccupazione per l’annosa questione delle scuole per Massofisioterapisti in Umbria, Marche e Molise. Il Ministero ha posto parecchia attenzione alle osservazioni che sono state fatte, ed è stato chiarito, da parte dell’Associazione, che esiste il rischio di una nuova sanatoria qualora quei corsi non venissero subito bloccati, considerato che la norma si cui si basavano è stata abrogata ormai da un anno.

Patto Salute

Sul Patto per la Salute (approvato il giorno stesso dell’incontro), i Piani di Indirizzo in Riabilitazione, sviluppo e implementazione della Rete Territoriale dei Servizi, il presidente Tavarnelli e il delegato Bracciantini hanno ribadito le posizioni di A.I.FI., informando i rappresentanti del ministro che già a tempo debito era comunque stato presentato il contributo dell’Associazione su questi temi. È stata consegnata anche una copia della Delibera fiorentina sul Fisioterapista di Comunità, oltre ad averne brevemente illustrato il razionale.

Osteopatia

Sulla questione “osteopatia”, infine, è stato riconfermato che la posizione di A.I.FI. è quella della formazione post-base per fisioterapisti e medici in quanto a oggi trattasi di terapia non convenzionale, ribadendo la contrarietà a una nuova figura professionale che rischia di sovrapporsi o parcellizzare quella del fisioterapista.

Alla fine dell’incontro, che ha avuto un tono cordiale, le parti si sono lasciate con l’impegno a nuovi appuntamenti per confrontarsi in vista del prossimo futuro.