Martina Santambrogio: Fisioterapia respiratoria domiciliare, telemonitoraggio e preabilitazione nei percorsi di cura tra ospedale per acuti e territorio

Martina Santambrogio è una fisioterapista respiratoria, che attualmente esercita presso la Fondazione IRCCS Ca' Granda Ospedale Maggiore Policlinico di Milano e ricopre il ruolo di Vicepresidente di ARIR (Associazione Riabilitatori dell'Insufficienza Respiratoria) ...

Martina Santambrogio è una fisioterapista respiratoria, che attualmente esercita presso la Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico di Milano e ricopre il ruolo di Vicepresidente di ARIR (Associazione Riabilitatori dell’Insufficienza Respiratoria). Nel 2009 ha conseguito un Dottorato di Ricerca presso l’Ecole Normale Superiéure di Lione (Francia).
Con un forte impegno nel far avanzare le cure respiratorie, la riabilitazione e la formazione professionale in Italia, affianca la pratica clinica all’attività di ricerca, concentrandosi nello specifico sulle bronchiectasie e sulle tecniche di disostruzione bronchiale. È una relatrice frequente in congressi nazionali e internazionali, impegnata nel promuovere pratiche basate sull’evidenza e la collaborazione interdisciplinare nella medicina respiratoria.

Fisioterapia respiratoria domiciliare, telemonitoraggio e preabilitazione nei percorsi di cura tra ospedale per acuti e territorio

La gestione delle patologie respiratorie acute e croniche richiede oggi modelli assistenziali integrati in grado di garantire continuità nel passaggio dall’ospedale per acuti al territorio. In questo contesto, la fisioterapia respiratoria e la preabilitazione giocano un ruolo chiave nell’ottimizzare la funzionalità polmonare, prevenire il declino funzionale e ridurre la degenza ospedaliera.
Questa relazione illustra l’impatto della fisioterapia domiciliare e della preabilitazione, anche quando supportate dal telemonitoraggio, strumento fondamentale per connettere la rete ospedaliera e quella territoriale. Il monitoraggio da remoto garantisce la stessa efficacia clinica del follow-up in presenza nel rilevare precocemente complicanze ed alterazioni funzionali nei pazienti sottoposti a trapianto di polmone, con un’ottima corrispondenza dei dati e un’elevata soddisfazione dei pazienti. Inoltre, l’adozione di nuovi modelli organizzativi trasversali dimostra la fattibilità della stratificazione clinica dei pazienti con problematiche respiratorie per livello di gravità e della programmazione flessibile delle agende tra visite in presenza e controlli virtuali. Infine, l’evidenza della letteratura sottolinea quanto
l’aderenza ai programmi fisioterapici sia un fattore chiave, con criticità maggiori nella disostruzione bronchiale, rendendo il telemonitoraggio domiciliare una risorsa strategica per il supporto continuo e il rinforzo della compliance. In conclusione, l’utilizzo del telemonitoraggio e l’adozione di percorsi di cura individualizzati rafforza il ponte tra ospedale e domicilio, consentendo interventi tempestivi, personalizzati e sostenibili per la continuità di cura.

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