Approfondimento a cura del NIS Fisioterapia in Linfologia AIFI
In occasione della 11ª Giornata Nazionale della Salute della Donna e dell’Open Week (22–29 aprile 2026), il NIS Fisioterapia in Linfologia di AIFI richiama l’attenzione sul ruolo fondamentale della fisioterapia nella prevenzione, nel trattamento e nel follow-up delle patologie che interessano la mammella e il sistema linfatico.
La fisioterapia, in questi ambiti, rappresenta un elemento chiave all’interno di un approccio multidisciplinare, contribuendo in modo significativo al recupero funzionale, alla qualità della vita e al benessere globale della donna.
Fisioterapia in senologia: oltre il trattamento chirurgico
Nell’ambito senologico, la fisioterapia è parte integrante del percorso di cura delle donne sottoposte a interventi per tumori mammari.
Dopo chirurgia mammaria e trattamenti adiuvanti (radioterapia e chemioterapia), le pazienti possono sviluppare:
- limitazioni della mobilità della spalla;
- dolore persistente;
- aderenze cicatriziali;
- alterazioni posturali.
L’intervento fisioterapico precoce e mirato consente di contrastare tali complicanze , prevenendole e Favorendo il ritorno alle attività quotidiane e lavorative.
Inoltre, la fisioterapia contribuisce al recupero dell’immagine corporea e della consapevolezza di sé, aspetti fondamentali nella riabilitazione psico fisica della donna.
Linfologia e linfedema: prevenzione e trattamento
Uno degli ambiti più rilevanti del ruolo del fisioterapista è la prevenzione e gestione del linfedema, una condizione cronica che può essere conseguente a trattamenti oncologici, in particolare dopo dissezione linfonodale e/o radioterapia.
Il fisioterapista specializzato in linfologia svolge un ruolo cruciale di:
- educazione della paziente ai comportamenti preventivi;
- diagnosi precoce dei segni iniziali;
- terapia decongestiva complessa (linfodrenaggio manuale, bendaggio, esercizio terapeutico, educazione terapeutica);
- monitoraggio nel tempo.
Un intervento tempestivo consente di limitare l’evoluzione della patologia e di ridurne l’impatto sulla qualità della vita.
L’importanza della presa in carico precoce e continuativa
La fisioterapia in ambito linfologico e senologico non deve essere considerata solo come intervento riabilitativo post-operatorio, ma come parte integrante del percorso di cura sin dalle fasi iniziali. Attraverso l’educazione terapeutica le donne vengono guidate a:
- conoscere il proprio corpo;
- riconoscere segnali precoci di complicanze e i fattori di rischio;
- adottare stili di vita adeguati;
- mantenere i risultati ottenuti nel tempo;
- essere seguite in tutte le fasi di recupero.
L’obiettivo non è solo la riduzione dei sintomi, ma il raggiungimento della massima autonomia e qualità della vita possibile.
